Passaggi nelle terre alte

Un viaggio fotografico tra vecchie e nuove generazioni di malgari di Ulderica Da Pozzo

About This Project

Il progetto

Le malghe del Friuli Venezia Giulia custodiscono storie di lavoro, resistenza e trasformazione. Negli ultimi decenni, questi luoghi hanno vissuto profondi mutamenti: il declino delle attività tradizionali, l’invecchiamento della popolazione e lo spopolamento delle aree montane hanno messo a rischio un intero patrimonio culturale. Allo stesso tempo, nuove generazioni di malgari e malgare, spesso giovani donne, stanno ripensando l’alpeggio in chiave contemporanea, introducendo pratiche innovative e modelli gestionali più sostenibili.

Passaggi nelle terre alte nasce con l’intento di raccontare questa transizione. Il progetto riprende e rinnova l’indagine visiva avviata da Ulderica Da Pozzo, fotografa etnoantropologica che da oltre quarant’anni documenta la vita nelle malghe friulane, il loro paesaggio umano e le trasformazioni sociali e culturali della montagna.

Nel tempo, Ulderica è tornata più volte nelle stesse malghe, instaurando relazioni durature con le famiglie dei malgari e diventando per molti una vera e propria “fotografa di famiglia”. Questo legame ha generato un archivio visivo di grande valore storico ed etnografico, oggi al centro della mostra e dell’intero percorso.

Il cuore del progetto è proprio l’elemento generazionale: le immagini e le voci raccolte documentano la trasmissione dei saperi da una generazione all’altra, il ricambio tra padri, madri, figli e figlie, ma anche l’assenza di continuità in alcune malghe abbandonate. Emergono così le traiettorie di chi ha scelto di restare o tornare, ma anche quelle di chi ha dovuto rinunciare, offrendo una lettura complessa e stratificata del presente delle terre alte.

Chi è Ulderica Da Pozzo

Nata a Ravascletto (UD) nel 1957, Ulderica Da Pozzo è una fotografa e ricercatrice etnoantropologica attiva professionalmente dalla fine degli anni Settanta. Ha dedicato gran parte della sua carriera alla documentazione visiva delle comunità montane del Friuli Venezia Giulia, con un linguaggio fotografico intimo, narrativo e profondamente immerso nei luoghi.

Il suo archivio, composto da migliaia di immagini e centinaia di interviste, rappresenta una risorsa preziosa per la memoria collettiva delle aree interne. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive e sono conservate anche presso la Bibliothèque Nationale de France.

Cosa abbiamo realizzato

Il progetto ha preso forma nella mostra principale Passaggi – Sul fil dal timp, allestita presso il Museo Etnografico di Malborghetto, dove fotografie, testi e materiali audiovisivi accompagnano il visitatore in un viaggio immersivo nella vita delle malghe.

A questa si affianca una mostra diffusa all’aperto in cinque malghe del territorio (Zermula, Tarondon, Chiadinas, Pozof e Losain), in cui le immagini dialogano direttamente con i paesaggi e le persone che le abitano. I contenuti espositivi includono testi autografi di Ulderica Da Pozzo e frammenti di interviste in friulano.

In parallelo, ci siamo occupati della produzione di nuovi contenuti, aggiornando le interviste realizzate negli anni passati e digitalizzando una parte significativa dell’archivio della fotografa, con l’obiettivo di garantirne la conservazione e la fruizione pubblica anche in futuro.

Il ruolo di Border Studio

Border Studio ha curato l’intero impianto curatoriale e produttivo del progetto: dalla selezione e digitalizzazione dei materiali d’archivio, alla realizzazione delle nuove riprese fotografiche e video, fino alla costruzione del concept espositivo, alla comunicazione e alla promozione.

Abbiamo collaborato con Ulderica Da Pozzo per trasformare un patrimonio di memoria in un percorso partecipato e accessibile, fortemente ancorato al territorio e capace di generare nuove connessioni tra passato e presente.

Un progetto di Border Studio
Con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
In collaborazione con: Università degli Studi di Udine, Comunità di Montagna della Carnia, Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale, Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale

un progetto di

Border Studio S.C.

idea progettuale

Giordano Bianchi

assistente alla curatela

Martina Marafatto

coordinamento e amministrazione

Paola Sponda

con il contributo della

Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia

in collaborazione con

Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale,
Comunità di montagna della Carnia,
Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale,
Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Lingue e letterature,
comunicazione, formazione e società

progetto grafico

Sofia De Angelis

Anno

2024-2025

Category
Progetti