Border Studio nasce nel 2014 all’interno di FVG Labor, un percorso di incubazione per startup che ha sostenuto lo sviluppo della nostra idea imprenditoriale dedicata alla realizzazione di contenuti audiovisivi ad alta inclusività. Il progetto ottiene un premio per l’innovazione sociale, segnando ufficialmente l’avvio della nostra attività.
Prende forma dall’incontro di tre professionisti con competenze complementari: Giordano Bianchi, autore, regista e direttore della fotografia; Martina Marafatto, autrice e montatrice; e Paola Sponda, responsabile amministrativa e produttrice. Abbiamo scelto la forma cooperativa, convinti che la collaborazione paritaria e la condivisione delle responsabilità siano la base per progetti di qualità e sostenibili nel tempo.
Negli anni abbiamo realizzato e co-prodotto documentari, cortometraggi e altri progetti audiovisivi sostenuti da fondi pubblici e privati. Il supporto di istituzioni culturali e programmi di co-produzione transfrontaliera ci ha permesso di portare i nostri lavori in contesti internazionali.
Abbiamo collaborato con festival, teatri, università, enti di formazione e realtà culturali e produttive in Italia e all’estero. Queste esperienze hanno arricchito il nostro lavoro e consolidato una rete professionale solida e diversificata.
Ogni tappa del percorso ha rafforzato la nostra identità: unire creatività, competenze tecniche e attenzione alle persone e ai territori che raccontiamo.